Ha lasciato New York per avviare un b&b in Puglia e ricongiungersi con le origini paterne

Nardò (Lecce) – Il richiamo alle radici è come un sottofondo silenzioso, che non disturba e non si impone. Eppure c’è, accompagna ogni passo della nostra vita e ci avverte quando è ora di cambiare strada.
At the Aja Salento

Giulia Stasi lo ha ascoltato fra i grattacieli di New York, città dove è nata e cresciuta, ma che, a un certo punto della vita, ha sentito di dover lasciare per trasferirsi in Italia, ricongiungersi con la storia di suo padre e con le sue radici pugliesi.

Abbandonare il rumore, le luci e il vortice di opportunità che offre Manhattan per ritirarsi a una vita silenziosa, tranquilla, rurale non è una scelta facile. All’inizio l’idea può sembrare romantica, da film, ma la realtà è spesso diversa da quello che ci si aspetta.
At the Aja Salento

“Ho sofferto per due anni. Io, l’americana cresciuta a Manhattan, piena di amici newyorkesi e perfettamente a mio agio nella metropoli sentivo di non starci più bene e di dover cambiare”, racconta Giulia Stasi.

“Dopo aver trascorso un periodo di tre mesi da mia zia, in Puglia, tutto è iniziato a sembrare più chiaro: per qualche motivo dovevo mollare tutto, trasferirmi lì e iniziare una nuova vita“. “Ho vissuto mesi difficili, pieni di confusione. Mi sembrava di vivere in un sogno e di inseguire una follia”.
At the Aja Salento

Per Giulia Stasi, l’Italia e la Puglia sono sempre state la meta delle vacanze estive con la famiglia paterna. Luoghi rilassanti, magici e accoglienti dove fermarsi prima di tornare alla vita reale.

“Non avrei mai pensato di tornare qui da adulta e da mamma, e di avviare un progetto mio che mi legasse in modo così stretto alle mie radici”. “Ero abituata ai grattacieli e al traffico, non avrei mai immaginato di trasferirmi in campagna, vivere nel silenzio e in una dimensione da piccolo paese“.

At the Aja Salento

Nell’estate del 2016, Giulia Stasi ha acquistato un casale nel cuore del Salento – a pochi minuti dal centro storico di Nardò e dal mare, tra Sant’Isidoro e Gallipoli – e lo ha trasformato nel B&B “At the Aia“, frequentato da turisti di tutto il mondo.

“A New York ho studiato e mi sono specializzata in medicina cinese e agopuntura, approfondendo tecniche di rilassamento che spaziano dallo yoga, alla meditazione, allo shiatsu”, spiega. “Nel mio bed&breakfast offro pacchetti che coniugano l’alloggio e l’accoglienza con lezioni e workshop dedicati al benessere e alla salute, e con escursioni e gite alla scoperta delle eccellenze locali”.
At the Aja Salento

Giulia Stasi ha trovato il modo per continuare a fare il suo lavoro nel contesto in cui, oggi, si sente a casa. “Vivere in mezzo agli ulivi, al verde, alla natura, con il mare a pochi passi è molto diverso da New York e confesso che ogni tanto sento il bisogno di uscire, di prendere un treno e andare a Roma, a Milano o a Torino, dove ho altri parenti”, dice. “Però sono felice di essere qui e di essere un’italo-americana bilingue che può dare la possibilità a molti turisti stranieri di conoscere la Puglia attraverso le storie e le eccellenze di chi la vive”.

È contenta di crescere qui la sua bambina di quattro anni, che ormai parla italiano come la sua lingua madre, e ha anche il coraggio di dire, con convinzione, che è questo il posto dove vuole vivere tutta la sua vita: “Forse può sembrare strano dirlo adesso, che sono giovane e ho appena iniziato questo percorso, ma sono sicura di voler rimanere qui, in campagna, fino alla fine dei miei giorni“.

Lo sento dentro, nel profondo, so di appartenere a questo luogo.

At the Aja Salento
Giulia Stasi porta i turisti stranieri a conoscere la Puglia attraverso i suoi occhi e la sua storia, quella di una ragazza e di una donna incantata da un territorio che l’ha conquistata fin da piccola e che merita di essere condiviso con chi lo sa apprezzare.