La Festa del Torrone fra dolcezza, cultura, artigianato e musica: un appuntamento da non perdere

Cremona sta per accogliervi come la città più dolce d’Italia. Dal 19 al 27 novembre il centro storico si illumina e, con oltre 200 espositori internazionali, si riempie di stand che profumano di zucchero e fanno venire voglia di Natale. È la Festa del Torrone, il prodotto tipico della città dove ha sede la famosissima fabbrica di torrone Sperlari, che quest’anno compie 180 anni, e la festa di chi, da Nord a Sud e oltre confine, dedica la propria vita alla produzione del dolce italiano che scalda i nostri inverni.
Storiedichi_festa_del_torrone_cremona

Il programma degli eventi

Sono ben 250 gli eventi in programma, che spaziano da degustazioni di torrone classico a quello al pistacchio, alla castagna, al limoncello, allo Strega. Per gli amanti del vino, sono in programma degustazioni speciali accompagnate da vini, passiti e distillati, e guidate da esperti del settore che raccontano la lavorazione delle materie prime.

Torrone e Birra, un’insolita combinazione

Per esaltare la dolcezza del torrone, arriva la birra. Cremona invita i visitatori a intraprendere un percorso di degustazione che abbina il torrone artigianale Rivoltini, cremonese doc, alla birra dell’azienda Mais Corvino.

In tema di combinazioni golose lo storico ristorante di Isola Dovarese, Il Caffè La Crepa, propone la degustazione di un dessert al torrone Sperlari, ispirandosi a una antica ricetta del cuoco dell’Ottocento Vincenzo Corrado. Novità del 2016 sono, inoltre, le degustazioni guidate “Noccioliamo”, con un laboratorio del gusto sulla nocciola italiana e un percorso del gusto che, dalla storia, spazia alla simbologia e alla filiera dalla pianta alla tavola.

Il “Sì” più famoso della storia in una rievocazione storica

La Festa del Torrone di Cremona non è solo per i golosi, ma anche per gli appassionati di storia e cultura. Il 20 novembre, infatti, si celebra con una rievocazione storica il matrimonio più importante per la storia della città, quello fra Bianca Maria Visconti e Filippo Sforza.
Storiedichi_festa_del_torrone_cremonaEra il 1430 quando Bianca Maria Visconti, alla tenera età di cinque anni, divenne ufficialmente la fidanzata del ventinovenne comandante Francesco Sforza. Fu in questa occasione che Filippo Maria Visconti offrì, allo Sforza, la città di Cremona e le altre terre come anticipo sulla dote di nozze.

Il 25 ottobre 1441 Filippo Maria Visconti concluse le trattative per le nozze di sua figlia con lo Sforza. Nel giorno prefissato la sedicenne Bianca giunse nel cuore di Cremona, per celebrare le sue nozze, vestita di rosso, il colore zodiacale dell’ariete, cavalcando un cavallo bianco con la gualdrappa d’oro.

La cerimonia rivive in un affascinante corteo in costumi d’epoca, composto di oltre 150 figuranti. Dame, cavalieri, giullari e sbandieratori sfileranno, in preziosi abiti rinascimentali, domenica 20 Novembre partendo proprio da Milano: lungo le vie del centro, dal Teatro Dal Verme in Via San Giovanni sul Muro 2, da dove il corteo parte alle ore 10.30, fino a Piazza Duomo, per poi accompagnare Bianca Maria, dopo il saluto e la benedizione del padre, nel suo viaggio verso Cremona.

Il corteo, una volta arrivato a Cremona nel pomeriggio, riprende la sua sfilata alle ore 16.00 lungo le vie del centro per arrivare in Piazza del Comune, il luogo più rappresentativo e cuore della città, dove alle ore 17 si svolge la celebrazione del matrimonio. Bianca Maria Visconti è scortata dalle sue dame di compagnia e si mostra, come era in uso fare allora nelle corti, alla popolazione, attendendo l’arrivo dello sposo davanti al Duomo dove i due sposi verranno poi simbolicamente uniti in matrimonio dando inizio ai festeggiamenti.

Al termine del matrimonio iniziano le esibizioni suggestive e coreografiche degli sbandieratori, che stupiranno il pubblico presente con la loro abilità, proiettandoci in un passato lontano. Infine per chiudere la giornata una spettacolare esibizione con giochi di fuoco, ci incantano all’ombra del Torrazzo.

Perché il tema della Festa è il tempo

Il punto di partenza della Festa del Torrone 2016 è il Tempo. Il tempo che unisce passato e presente in un prodotto che si ispira alla tradizione per farsi conoscere nei mercati internazionali, ma anche il tempo a cui il maestro orologiaio cremonese Jannello Torriani, grande inventore e genio del ‘500, ha dedicato molti dei suoi studi. Su ordine di Carlo V ha riparato, a Padova, l’astrario di Giovanni Dondi dall’Orologio. Poiché l’astrario era danneggiato, Torriani, trasferitosi in Spagna al seguito dell’imperatore, ha costruito un nuovo orologio astronomico costituito da circa 2000 ruote dentate. Ci sono voluti oltre venti anni per la progettazione e tre per la costruzione.

A lui, diventato famoso in tutto il mondo come costruttore di automi, è dedicata una grande mostra, che si può visitare fino al 29 gennaio 2017.

L’omaggio a un amante dei piaceri della gola

Cremona, città di Ugo Tognazzi, rende omaggio al suo concittadino nel 26° anniversario della scomparsa attraverso iniziative ed eventi. L’attore, nato a Cremona il 23 marzo 1922 e scomparso il 27 ottobre 1990, è stato uno dei massimi protagonisti della commedia all’italiana e ha animato un quarantennio della storia del cinema nazionale ed europeo, attraverso oltre 150 pellicole dirette da registi come Marco Ferreri, Mario Monicelli, Dino Risi, Marco Bellocchio e molti altri.

Tognazzi stesso si è cimentato nella regia di alcuni film. Per approfondire la conoscenza, e per non disperdere la memoria del suo illustre concittadino, il Comune di Cremona ha dato origine a un ‘Comitato Tognazzi’ – in collaborazione con la famiglia dell’attore – che ha coordinato gli eventi celebrativi, e a un ‘Archivio Tognazzi’ – con l’Università di Pavia – Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali – per la raccolta di materiali e la ricerca sull’attività professionale dell’artista cremonese.

A Tognazzi, cremonese doc, è dedicata la proiezione cinematografica gratuita “Ritratto di mio padre” (il 23 novembre) che racconta il genio, l’estro e il grande talento dell’indimenticabile attore. La Strada del Gusto Cremonese partecipa alla rassegna con percorsi gastronomici studiati per proporre piatti ispirati alla figura di Tognazzi e realizzati da dieci ristoranti di tutta la Provincia.

Una torta gigante per i 180 anni della Sperlari

Sperlari, storico main sponsor della Festa del Torrone, quest’anno spegne 180 candeline!! Quasi due secoli quindi durante i quali la grande azienda cremonese ha reso più dolci le feste, e non solo, degli italiani. Anche quest’anno sarà, come sempre, molto attiva con una serie di spettacoli, eventi ed incontri per continuare a raccontare la cultura del torrone.
Storiedichi_festa_del_torrone_cremonaLe iniziative targate Sperlari per l’edizione 2016 della Festa del Torrone saranno dedicate a celebrare e festeggiare i 180 anni di vita dell’azienda. Dal 19 al 27 novembre, per tutta la durata della Festa, la Loggia dei Militi, in Piazza del Comune, ospiterà la Mostra sui 180 anni di Sperlari. La Loggia si trasformerà in un museo a cielo aperto in cui il visitatore potrà ripercorrere le tappe fondamentali della storica azienda e del suo prodotto principe, il torrone, inserite nella storia italiana.

Filmati, fotografie, documentari, spot televisivi, memorabilia, prodotti, packaging di una volta…una vera e propria gioia per gli occhi e per l’orgoglio cremonese.

Momento clou dei festeggiamenti per il 180° Anniversario sarà la grande festa “Buon compleanno Sperlari”, nel pomeriggio di domenica 27 novembre, sul palco di Piazza del Comune verrà realizzata e decorata una torta gigante, con il torrone come ingrediente principale, che sarà poi condivisa e gustata con tutti i presenti.

Il programma di Rivoltini per far conoscere il buono e il bello del torrone artigianale

Storiedichi_festa_del_torrone_cremonaRivoltini, la storica azienda di Vescovato nota nel mondo per la sua produzione di torrone tradizionale, è main sponsor della Festa e promuove alcuni eventi clou della
kermesse.

Si inizia con i Degustatours, che promuovono i vizi di gola nei negozi del centro di Cremona con degustazione di prelibatezze del territorio in enoteche, negozi di tipicità, pasticcerie, ecc.

Da non perdere è la degustazione di miele biologico e torrone ad libitum, presso la Sala ex Borsino in via Solferino. Materia prima fondamentale per la realizzazione del torrone, il miele è protagonista assoluto del palato con l’assaggio di tre mieli diversi abbinati con il torrone artigianale Rivoltini: la Robinia, il Millefiori e il Castagno dell’Apicoltura Zipoli, azienda biologica tra le migliori presenti sul territorio nazionale.

Si conclude, sempre presso la Sala ex Borsino, con un percorso degustativo alla riscoperta delle eccellenze del territorio cremonese: il torrone artigianale Rivoltini Alimentare Dolciaria sarà fatto degustare in abbinamento a una birra dell’azienda Mais Corvino, prodotto originale e innovativo, che il pubblico avrà l’onore di degustare in anteprima.
Esperti del settore illustreranno materie prime e abbinamenti.

Da Stradivari ai liutai contemporanei, l’artigianato del suono

Alla liuteria cremonese, patrimonio immateriale dell’Unesco, sono dedicate audizioni, visite, laboratori, concerti, degustazioni dove protagonista è il violino e, più in generale, l’eccellenza dell’artigianalità musicale cremonese. Musica per il palato e per le orecchie, dunque. Sopraffina.

Per informazioni sul programma, consultare il sito: www.festadeltorrone.com/2016/