Da Italian Stories a Storie di chi, il racconto di una tradizione di famiglia

Impruneta (Firenze) – “Mi chiamo Marco e sono un artigiano della terracotta. Mio padre e mio nonno hanno dedicato la loro vita alla fornace, e io sono felice di portare avanti la tradizione di famiglia e di vedere che anche mia figlia, Costanza, è legata a questo luogo e a questo mestiere.
Storiedichi_Masini_Terracotte_Italian_Stories_05L’attività della nostra famiglia è iniziata nel 1934 ed è giunta oggi alla quarta generazione. Ricordo sempre con nostalgia e affetto i racconti di mio nonno, che di notte stava in piedi a “vegliare” il forno.
Storiedichi_Masini_Terracotte_Italian_Stories_09All’epoca il forno andava a legna e, quando era acceso, non lo si poteva abbandonare un minuto. Le stanze della fornace erano fredde e senza finestre; il lavoro del fornacino, quasi per etica, doveva essere un lavoro duro, per uomini coraggiosi che riuscivano a sopportare la fatica.
Storiedichi_Masini_Terracotte_Italian_Stories_01Storiedichi_Masini_Terracotte_Italian_Stories_04Mia nonna, in quelle notti, preparava il “peposo”, il piatto povero a base di carne tipico di Impruneta. Sono stati proprio i fornacini a inventarlo: mentre i mattoni cuocevano nella fornace, in un angolo del forno mettevano a scaldare un tegame di coccio con tutti gli ingredienti affogati nel vino.

Il piatto era pronto dopo cinque ore e aiutava gli artigiani a recuperare le forze. Nella nostra fornace non realizziamo più mattoni, ma principalmente vasi e articoli in terracotta per l’arredo da giardino.

Ogni pezzo è un pezzo unico e, a chi ci viene a trovare, raccontiamo sempre perché. I nostri manufatti nascono dalla nuda terra di Impruneta, conosciuta in tutto
il mondo per il suo particolare colore rossiccio.
Storiedichi_Masini_Terracotte_Italian_StoriesColtiviamo ogni giorno questo mestiere rispettando la tradizione e le antiche tecniche di lavorazione ereditate dal babbo e dal bisnonno. Sentiamo di avere una responsabilità nei confronti del nostro passato e della terra che tocchiamo e plasmiamo con le nostre mani. Una responsabilità che ci piace condividere con chi, come noi, ama l’artigianato.


Gli artigiani italiani raccontano la bellezza del nostro Paese

Questo articolo nasce dalla collaborazione di Storie di chi con Italian Stories, il primo marketplace di viaggi esperienziali nell’artigianato italiano.

Cliccando qui potete prenotare il vostro workshop nella fornace di Marco.

L’articolo che avete appena letto è tratto dal libro “MANI – il cuore dell’artigianato italiano”, pubblicato da Italian Stories nel dicembre 2016. Le fotografie sono di Annalisa Lever.

Per sfogliare le pagine di questo straordinario viaggio nelle botteghe degli artigiani italiani, potete chiedere una copia del volume a office@italianstories.it.