A Vicenza le immagini di Linda Scuizzato per Women for Freedom, scattate fra Nepal e India

Il copyright di tutte le immagini pubblicate in questo articolo è della fotografa Linda Scuizzato

Vicenza – Due viaggi, due Paesi, tanti volti femminili e altrettante storie trasformate in un toccante racconto visivo per capire come ci sente nei panni di donne, bambine e ragazze che combattono ogni giorno per la loro libertà.
Linda_Scuizzato_Nepal_01Linda ScuizzatoGiovedì 23 novembre 2017 apre alla libreria Galla di Vicenza la mostra fotografica “In your shoes“, della fotografa Linda Scuizzato, che vive fra l’Italia e Londra. Le immagini esposte sono il risultato dei suoi viaggi in Nepal e India come volontaria dell’associazione Women For Freedom Onlus, un’organizzazione umanitaria indipendente e imparziale nata a Marostica per lottare contro il traffico umano, la discriminazione e lo sfruttamento delle donne e dei bambini in condizioni di emergenza, disagio e povertà.
Linda_Scuizzato_Nepal_03Le immagini verranno esposte per tutto il periodo natalizio al Galla Caffè di Piazza Castello 2/A a Vicenza, dove resteranno in mostra dal giorno dell’inaugurazione, il 23 novembre 2017 alle ore 18.00, fino a dopo le Feste.
Linda_Scuizzato_Nepal_02“L’intento è quello di sensibilizzare la cittadinanza sulla vita delle giovani che vivono in condizioni di povertà economica ed emarginazione sociale, e di proporre un messaggio di speranza per il futuro”, spiegano gli esponenti di Women For Freedom.
Linda_Scuizzato_Nepal_08Women For Freedom promuove la piena integrazione sociale, economica e politica delle donne in ogni parte del mondo attraverso progetti di cooperazione in Nepal, India, Romania, Camerun e Italia. I progetti si focalizzano su attività di sostegno al micro-credito e alla microimprenditorialità femminile, all’educazione, alla prevenzione del traffico-umano e all’intercettazione delle vittime di tratta al confine.
Linda_Scuizzato_Nepal_04La fotografa ha documentato alcuni di questi progetti, focalizzandosi in particolare sull’India e sul Nepal. Lungo il percorso della mostra a ingresso libero è possibile vedere gli scatti che raccontano la vita quotidiana delle giovani.
Linda_Scuizzato_Nepal_09In India, Linda Scuizzato ha trascorso un periodo fotografando le 1280 studentesse della Pardada Pardadi Girls Vocational School di Anuphshar, nella regione poverissima dell’Uttar Pradesh. Gli scatti catturano momenti di vita quotidiana all’interno della scuola, nella quale le giovani ricevono gratuitamente istruzione, vitto e alloggio e cure mediche.
Linda_Scuizzato_Nepal_13“In Nepal ho trascorso alcune settimane incontrando le donne vedove dei villaggi di Gorkha, Maccheguan e Darmashatli, i più duramente colpiti dal sisma dell’aprile 2015 – ci racconta – La condizione di vedovanza, in Nepal, è fortemente discriminatoria. In particolare nelle aree rurali le vedove, spesso molto giovani, vengono di fatto emarginate dalla società perdendo il diritto al lavoro, alla partecipazione agli eventi pubblici, alla cura e abbellimento del proprio corpo fino alla consumazione di alcuni tipi di cibi”.
Linda_Scuizzato_Nepal_10Con i suoi scatti, Linda Scuizzato ha immortalato realtà a volte estreme, condividendo con le donne incontrate lungo il cammino esperienze, impressioni, immagini e suggestioni, immedesimandosi nel loro vissuto e trasmettendo attraverso la fotografia un forte messaggio di speranza e di riscatto.
Linda_Scuizzato_Nepal_11“Il titolo della mostra – dice – rimanda ai giorni trascorsi con queste donne, seduta sul terriccio con un tè chai bollente tra le mani per scaldarmi, e sentendomi parte delle loro vite, un po’ nei loro panni. Da quest’esperienza il titolo della mostra, In your shoes”.
Linda_Scuizzato_Nepal_07All’inaugurazione intervengono, con Linda Scuizzato, il Presidente di Women For Freedom Onlus Davide Parise e Everardo Dal Maso, consigliere delegato alle Pari Opportunità del Comune di Vicenza.
Linda_Scuizzato_Nepal_12La mostra ha il sostegno del Comune di Vicenza, di Banca Popolare Etica, e di Pomi Stampa Digitale Fine Art. Per tutta la durata dell’esposizione saranno in vendita i calendari con alcune delle immagini esposte. Il ricavato delle vendite andrà a sostegno dei progetti di Women For Freedom, che per statuto non destina più del 10% dei fondi raccolti alle spese di gestione.