Stefania Giannici, artigiana della carta a Venezia. “Le passioni vanno inseguite fino in fondo”

Storiedichi_Paper_Owl_Venezia_wm_05Venezia – A volte la leggerezza fa bene. Fa bene circondarsi di oggetti colorati che penzolano dal soffitto e ondeggiano con grazia alla scossa di un soffio. Ma è ancora meglio avvicinarsi a chi questi oggetti li costruisce, incollando uno all’altro delicati pezzi di carta che prendono la forma di un fiore, di una foglia, di una sfera psichedelica o addirittura del Ponte di Rialto.

È Stefania Giannici, titolare, a Venezia, del marchio Paper Owl, a trascorrere le sue giornate dietro un grande tavolo di betulla pieno di forbici, pinze, righelli, pennelli e barattoli di colla bianca. Mentre finisce di piegare l’ultimo orecchino della giornata, mi racconta la storia che l’ha portata in laguna, nella bottega artigianale dove realizza gioielli, decorazioni per la casa (Kosudama), maschere, giocattoli, centritavola e aquiloni con fogli di carta provenienti da tutto il mondo. Ultimamente ha ideato alcuni “souvenir in scatola” che piacciono molto ai suoi clienti.

“Sono di Verona, lì sono cresciuta e mi sono formata. All’università ho studiato scienze della comunicazione ma già prima di laurearmi avevo scartato la strada del giornalismo e anche quella del marketing”. “Per un lungo periodo della mia vita mi sono dedicata all’organizzazione di eventi, ho lavorato soprattutto per il teatro ma…non era la mia”.

Più i giorni passavano e più mi veniva voglia di tornare a una passione che avevo da bambina: la carta, gli origami, le decorazioni. Sembrava impossibile pensare di trasformarla in un lavoro. Eppure, a volte le cose basta volerle.

Infatti. Una prima opportunità di esporre, nel 2010, una collezione di gioielli in carta e ottone alla galleria “Etnie” di Verona l”ha portata a gestire un picco di ordini inimmaginabile. E, due anni dopo, la sua partecipazione a “Cartasia” – la biennale della carta a Lucca – ha confermato il suo talento”.

Storiedichi_Accessori_di_carta_Venezia_wm_02“Dopo l’esperienza di Lucca era tutto chiaro: volevo mollare il lavoro e dedicarmi alla carta. Mi sono ritrovata a sfogliare un vecchio libro di origami che mi aveva regalato mio padre e a fare progetti”. “Nel 2013 mi sono trasferita a Venezia per seguire il mio compagno, che ha trovato lavoro qui. Ho aperto la bottega di Paper Owl e iniziato una nuova vita”. “A volte mi sembra di essere sempre stata in questa città. Saranno i ritmi più lenti, sarà l’essere circondati dalla bellezza: secondo me non c’è posto migliore di Venezia per dedicarsi all’artigianato.”

Paper Owl si trova a S. Croce, 2155/A ed è un angolo di benessere che ricorda gli interni puliti, raffinati e confortevoli del Giappone. Appesi al muro ci sono preziosi fogli di carta, pezzi unici in arrivo da tutto il mondo, pronti per iniziare la loro metamorfosi. “Li compro principalmente nelle fiere, a volte me li portano i clienti”, mi racconta Stefania. “Sono unici come le mie creazioni, che sarebbe impensabile produrre in serie”.

L’idea di realizzare souvenir in scatola personalizzati è arrivata parlando con i clienti e l’effetto sorpresa è assicurato. La persona che riceve questo regalo, si trova in mano una piccola scatola da aprire. Dentro ci può essere una stanza della propria casa, il muso del proprio cane, lo scorcio di una città tanto amata, un oggetto al quale si è legati.

Tutto, dentro quella scatola, è fatto di carta, del materiale che accompagna i nostri pensieri più intimi e che resiste allo scorrere del tempo, ricordandoci la forza della sua (leggera) bellezza.