Fino al 17 luglio, allo Spazio Silos di Venezia, 21 artisti espongono la loro idea di architettura “spontanea”

Giudecca (Venezia) – Esiste un’architettura del quotidiano che non ha nulla a che fare con calcoli e geometrie. È l’architettura “anomala” e “aliena” che, fino al 17 luglio, l’associazione culturale Silos presenta nell’omonimo spazio sull’isola della Giudecca (al civico 800).
Storiedichi_Architetture AnomaleL’associazione, fondata nel 2014 fa dal musicista austriaco Gerhard Krammer e dagli artisti Claudia Zuriato, Giulio Zannier e Filippo Zuriato unisce arte, fotografia, architettura e musica in installazioni interattive dove queste discipline si confrontano sugli stessi temi. In concomitanza con la Biennale Architettura, 21 artisti propongono la loro interpretazione del reale.
Storiedichi_Architetture Anomale Storiedichi_Archietture_Anomale_VeneziaLe immagini di Paolo della Corte scattate nelle Murge, in Puglia, portano in un villaggio abbandonato dove gli edifici sono diventati fienili e dove lo stesso autore si è sentito un extraterrestre nello “spietramento” di un territorio che appartiene ad altri ed è “alieno” perché si rivela contrario alla sua funzione. “Nelle Murge il terreno strappato alla sua vocazione secolare si riprende quello che il progetto di un impossibile insediamento umano gli aveva tolto”, scrive della Corte nel catalogo della mostra. A un passo dalle sue immagini sono esposte le creazioni di Laura Mirè in maglia e cachemire, che si possono descrivere come architetture disegnate da un filo di lana.
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La pittrice Serena Nono porta invece i suoi paesaggi di guerra, guidata dal sentimento di alienazione che segue la distruzione di case, scuole, strade e ospedali. Passando per la “calligrafia della velocità” che traccia architetture nella pianura immobile immortalata dall’obiettivo di Umberto Zampini – curatore della mostra con Massimo Donà e Italo Zannier – e la natura morta di Piero Viti, che riflette sugli spazi occupati dall’universo del cibo, si arriva alle sculture di Giulio Zannier, che invertono il ruolo dell’ “utile” e dell’ “inutile”.
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Claudia Zuriato presStoriedichi_Architetture_Anomale_Veneziaenta invece un’opera pittorica dedicata all’alga cinese che invade il paesaggio e la laguna di Venezia.

Nel mese di giugno la musica è entrata in mostra allo spazio Silos con un concerto di Gerhard Krammer e altri musicisti austriaci in collaborazione con il festival di musica contemporanea Landgaenge Freistadt: “La musica contemporanea ricostruisce nel sonoro l’architettura del quotidiano e per questo è importante farla dialogare con altre forme d’arte – dice Krammer”.
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Gli altStoriedichi_Archietture_Anomale_Veneziari artisti che espongono fino al 17 luglio in “Architetture Anomale Aliene” sono Luigi e Giovanni Di Vito; Giancarlo Fabbi; Davide Gabriele; Nicola Golea; Alberto Lasala; Paola Madormo; Cristina Maulini; Laura Mirè; Marco Nardini; Andrea Tesauri; Raffaella Toffolo; Piero Viti; Umberto Zampini; Marino Zancanella; Giulio Zannier; Italo Zannier; Elisabetta Zanutto.

La mostra si visita da martedì a domenica dalle 11 alle 19.30. Informazioni: www.silosvenezia.eu.