Consigli per scoprire l’Italia con il cuore di chi la vive

L’Italia è bella, ma difficile. Viaggiando alla scoperta del nostro Paese ci sentiamo spesso impotenti e disarmati, perché troppa bellezza sconvolge e confonde. I paesaggi, i centri storici, i borghi antichi, le campagne, i fiori, il mare, i volti degli abitanti: i nostri cellulari e macchine fotografiche vorrebbero catturare tutto, rendere immortale la meraviglia che ci circonda per non dimenticarla.

Ma quante di queste immagini ci restano dentro? Cosa riusciamo a portarci a casa?

Noi abbiamo deciso di conoscere l’Italia attraverso le storie di chi è felice di viverla ogni giorno, perché pensiamo che siano le esperienze umane a rimanere nei ricordi intimi dell’uomo. Gli incontri, le deviazioni fuori programma, le chiacchiere scambiate con chi ama il luogo in cui vive e lo protegge con il suo lavoro, i suoi sogni e i suoi progetti.

Ecco, dunque, i nostri suggerimenti per viaggiare da Nord a Sud alla ricerca di Storie. Noi, intanto, ci prepariamo per un nuovo viaggio!

1//Da Michele, il parrucchiere di Locorotondo che apre dalle 16 a mezzanotte

Parrucchiere_LocorotondoFra i trulli di Locorotondo, in Puglia, Michele D’Amico ha aperto il suo salone di parrucchiere, che, a giudicare dalla vetrina, sembra più un negozio di arredamento o di antichità. Michele infatti, si divide fra capelli, arte e design. Durante il giorno dona nuova vita a mobili e oggetti in disuso, di notte rinnova il look delle sue clienti…perché tagliarsi i capelli sotto le stelle ha tutto un altro sapore.

2//A Vico del Gargano, una storia di paese a 25 millimetri

Pasquale D'Apolito Vico del GarganoUn bellissimo racconto di Francesco A.P. Saggese ci porta a Vico del Gargano, nello studio fotografico di Pasquale D’Apolito che, dopo aver lavorato e studiato a Milano, è tornato nel suo paese d’origine, per ritrarre il volti, le feste e il sentimento che ogni ne tengono in vita l’anima.

3//Mary e il museo di Mezzano che racconta la vita di allora

storiedichi-visitare-mezzano-trentinoTavoli, sedie, letti, lenzuola ricamate, bambole, pentole e santini. Il museo che Mary Orsingher, con l’amico Albino Bond, ha aperto nel vecchio fienile di famiglia, racconta i ritmi di una vita lenta, piena di sacrifici, ma anche di devozione e cura per i dettagli. Nel centro storico di Mezzano di Primiero, celebre per le sue cataste di legno artistiche, il museo trentino si può visitare a entrata gratuita.

4//Agli Alberoni, nella spiaggia dei veneziani e del chiosco di Elisa

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Non è di sicuro la spiaggia più accessibile del mondo. La raggiunge chi ci abita vicino, chi per passaparola o passione personale ci trascorre le vacanze e, naturalmente, i veneziani che si fanno volentieri più di un’ora di viaggio, fra vaporetto e autobus, per attraversare la fresca e profumata pineta che riesuma con dolcezza ricordi infantili. Qui, una ragazza di 30 anni gestisce il “Macondo”, un chiosco che ormai è diventato il punto di riferimento della spiaggia.

5//Da Alberto, l’enciclopedia vivente del Delta del Po veneto

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Con il nostro primo Docuweb vi abbiamo portato nel Delta del Po con Alberto, un pescatore di vongole che durante il giorno porta in giro i turisti fra canali, barene e spiagge. I colori, i silenzi, i battiti d’ali e i canti degli aironi e delle oltre 370 specie di uccelli che oggi volano fra la Sacca di Scardovari e la Sacca di Goro sono la colonna sonora dei giri turistici che Alberto propone ai visitatori.

6//A Lio Piccolo, l’oasi di pace dove Michele coltiva i carciofi

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Questa è la storia che vi racconteremo nel profondo con il nostro quarto Docuweb! Intanto però, potete conoscere Michele e la sua scelta di vita leggendo il nostro articolo. In un campo perso nella bellezza della laguna Nord di Venezia, coltiva diecimila piante di carciofi violetti, ortaggi tipici delle isole veneziane. Michele è nato e cresciuto nel centro storico di Venezia, sua moglie Marica viene dalla terraferma, ma è qui che hanno deciso di crescere i loro tre figli: Matteo, Matilde e Marco.

7//In Carnia, a Pesariis, dove è nata una famosa fabbrica di orologi “Fratelli Solari”

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Anche qui vi abbiamo portato con un nostro Docuweb! Non ve lo avete ancora visto? Lo trovate cliccando qui. In Carnia, nel paesino di Pesariis, è nata la famosa fabbrica di orologi “Fratelli Solari“, la prima a inventare l’orologio digitale e la lettura dell’ora a “scatto di cifre”. Oggi, nei garage e nelle cantine di casa, alcuni anziani artigiani realizzano orologi da muro per passione…

8//Un giro a Malga Pozof, nel mondo di Renato e delle sue montagne

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Se in queste vacanze decidete di passare per la Carnia, non potete dimenticare di fare un giro a Malga Pozof, di cui vi abbiamo raccontato la storia in un nostro Docuweb. Renato e i suoi figli gestiscono una malga d’altri tempi, dove i ragazzi trascorrono l’estate per imparare a fare il formaggio e ad allevare il bestiame.

9//Al “Camin che Fuma”, il b&b di Gianna e Cornelio dove la montagna svela la sua magia

storiedichi_malga_canali_primiero_13Gianna è nata e cresciuta nella Malga Canali, ai piedi delle Pale di San Martino, diventata negli anni punto di riferimento per scalatori e turisti.  Da qualche anno ha lasciato la malga in gestione alle figlie, Rita e Lucia, e sulla strada che porta a Passo Cereda, con il marito Cornelio, ha aperto il B&B “Il Camin che fuma“, un piccolo regno di legno e libri, mestoli e racconti in cui rilassarsi ascoltando il racconto di una coppia che, da sempre, vive per la montagna.

10//Sulle Dolomiti, dalle donne di Malga Canali

Storiedichi_Malga_Canali_08Fra le montagne trentine del Primiero, nella Val Canali, la piccola malga di Rita e Lucia, le figlie di Gianna, è un gioiellino di legno, mestoli e profumo di brodo protetto dalle quinte rocciose delle Pale di San Martino. A Malga Canali non si va solo per mangiare e riprendere le forze dopo una camminata, ma anche per scoprire tutto quello che la montagna può insegnare.

11// Le cave di marmo e la lizzatura storica di Carrara

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Il 6 agosto 2017 i famosi Ponti di Vara vi aspettano a Carrara per la rievocazione storica della “lizzatura”, l’antico sistema di trasporto del marmo che è costato la vita a molti uomini. Ogni estate, un gruppo di 14 cavatori porta a valle un blocco di 25 tonnellate per ricordare la fatica, il sudore, il dolore e la morte che, per millenni, migliaia di uomini hanno sfidato per consegnare ad artisti e architetti le tonnellate pesantissime di marmo bianco che risplendono nel Pantheon, nella Domus Augustana, nella Pietà di Michelangelo, nell’Orfeo di Canova e nelle statue della Fontana dei Quattro dei Fiumi scolpite da Bernini per Piazza Navona…

12//A Ostia da Ambra, la nipote della “Buzzicona” che cucina “cor core”

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Vi ricordate la “Buzzicona”? La moglie cinematografica di Alberto Sordi che nel film “Le vacanze intelligenti” scambiano per un’opera d’arte della Biennale di Venezia? È stata interpretata dall’attrice Anna Longhi, che è rimasta nei ricordi e nel cuore di tutti noi. Sua nipote, Ambra, ha aperto con lei una tipica osteria romana a Ostia: ogni piatto che esce dalla cucina di questa ragazza profuma della Roma più autentica e buona, e di quei sapori poveri che saziano con poco e senza superflue coreografie.

13//E a Ostia si trovano anche i pattìni in miniatura di Er Ventresca

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Il fidanzato di Ambra è Gianluca, ma tutti a Ostia lo conoscono come “Er Ventresca”. In un piccolo garage preso in affitto realizza pattìni in miniatura personalizzabili con il proprio nome. Ne vende in discreta quantità perché ormai, fra i ristoratori, i baristi e i negozianti della città si è sparsa la voce che porta fortuna avere sul banco questo oggetto personalizzato con il proprio nome o con quello della propria attività.

14//Nel limoneto dei Fratelli Pansa, l’inizio di una storia d’eccellenza

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Nel limoneto di Villa Paradiso, nel centro di Amalfi, ci si potrebbe girare un film: le mani e gli occhi dei contadini che da quando sono ragazzi fanno vivere e prosperare il giallo accesso dei frutti hanno i segni della vita, quella che ci si guadagna ogni giorno sudando sotto il sole e affrontando le intemperie. Qui si coltivano i limoni con cui la storica pasticceria “Fratelli Pansa” prepara i suoi dolci, i suoi gelati e l’irrinunciabile delizia al limone.

Buona lettura e buone vacanze…anche noi ci prepariamo per un nuovo “pieno” di storie italiane!