Il 9 novembre una performance che affronta il tema del distacco celebrando la vita

Storiedichi_Teatro_in_Bottega_veneziaVenezia – Il progetto veneziano “Teatro in Bottega“, di cui vi abbiamo in questo post, giunge alla sua quarta tappa e continua nel suo percorso di valorizzazione delle attività commerciali di Venezia, del vivere quotidiano, della tradizione e delle attività culturali.

La bottega protagonista della quarta performance è l’onorata Impresa Servizi Funebri Fanello in Campo Santa Maria Formosa, lì sin dai primi anni del 1900, fondata da Giuseppe Fanello, era una falegnameria mortuaria e l’attività iniziò con la produzione di cofani artistici e comuni in legno e metallo. Nel corso degli anni diventa Impresa Servizi Funebri e dopo tre generazioni, adesso l’attività è gestita dai fratelli Cesare e Giulio Fanello.

Dopo la travolgente performance di Corpi in saldo, ospitata da Benevento Tessuti lo scorso 25 ottobre, il gruppo di Teatro in Bottega affronta altri temi e agisce in uno spazio decisamente non convenzionale, in un luogo che ospita il dolore e che con tutto il rispetto ci induce ad accettare il distacco da chi abbiamo amato. Ed è proprio da questo luogo che sono partire tutte le riflessioni sul tema di Funeral home, liberamente ispirato all’Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters e come quel testo, l’intento registico è quello di celebrare la vita attraverso la morte.

Il vero tema di questa performance è l’esaltazione della vita, la condivisione delle diverse vite che ciascuno spettatore porta con sé entrando in bottega. Funeral home è una performance per un solo spettatore alla volta, al pubblico viene chiesto di portare con sé un fiore e di affrontare delle riflessioni in seguito all’incontro con un bambino che lo accoglierà in bottega.

Gli spazi dell’azione performativa saranno due, uno della parola e uno del silenzio, quest’ultimo completamente dedicato alla fotografia. Le foto scattate durante la performance daranno vita alla mostra fotografica “L’ultima foto“, allestita negli spazi del vecchio laboratorio dell’impresa funebre Fanello. L’inaugurazione è in programma per domenica 13 novembre alle ore 12.00.

L’intento della mostra è quello di far sentire ancora più forte il legame della ricerca del nostro progetto con la volontà di regalare al nostro pubblico un momento dedicato a loro.

Per ricordare gli obiettivi del progetto “Teatro in bottega”

Teatro in Bottega nasce dall’incontro tra il regista Mattia Berto, che da anni svolge una ricerca sulle città e sui luoghi del quotidiano, e la fotografa Giorgia Chinellato, attenta sperimentatrice dell’animo umano.
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Il progetto vuole abitare i negozi e le botteghe dei centri storici con azioni performative con l’obiettivo di fondere saperi e mestieri, far incontrare artisti e clienti spettatori valorizzando i luoghi del fare come nuovi palcoscenici di incontri.

Gli artisti coinvolti sono attori, danzatori, videomaker e , con i quali vengono costruiti di di volta in volta eventi site-specific nell’ottica di realizzare una nuova mappa delle città attraverso chi le vive.

Credits

Funeral Home
Da un’idea di Mattia Berto e Giorgia Chinellato
Regia di Mattia Berto
Foto e grafica Giorgia Chinellato
Regia video Elia Romanelli
Riprese e montaggio video Giuseppe Drago
Organizzazione Claudia Capodiferro
Associazione Mpg.cultura
www.mpgcultura.it
www.teatroinbottega.com

Informazioni e Prenotazioni

Mercoledì 9 novembre 2016
dalle ore 14.00 alle 18.00
Impresa Servizi Funebri Fanello snc
di Cesare e Giulio Fanello
Campo Santa Maria Formosa
Castello 6125, 30122 Venezia

Per prenotare, chiamare il numero: 329/8407362

**Testo immagini fornite dall’Ufficio Stampa.