La storia e l’evoluzione di una tipografia d’altri tempi, dove si respira il profumo della carta stampata

Testo e immagini di Linda Scuizzato

Vicenza – Entrare nella Tipografia editrice Esca, che si trova nel chiostro del convento dei frati di Santa Lucia a Vicenza, è sempre un’emozione per chi ama i libri. Sembra di aprire una porta del passato, dove il tempo non scorre da decenni.

L’ambiente, infatti, è cambiato davvero poco dalla sua fondazione.
Storiedichi_tipografia_Esca_Vicenza_07Il titolare, Franco Franchin, ha voluto tenere quasi tutto com’era una volta. A fargli compagnia ci sono cassetti pieni di lettere di piombo, vecchi macchinari e pile di fogli di carta, prove più o meno riuscite per ottenere la stampa perfetta, quella che lo rende ancora orgoglioso di fare il suo lavoro.
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Franco Franchin lavora qui dal 1976, dopo il suo inizio di carriera nella Tipografia Editoriale Vittore Gualandi. “Ho iniziato a fare questo mestiere ascoltando il mio mastro tipografo e Neri Pozza discutere di come e perché stampare un libro”, racconta con nostalgia.
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La storia della Tipografia editrice Esca

La tipografia editrice Esca è nata negli anni settanta su iniziativa di alcuni frati della Provincia Veneta di S. Antonio dei Frati Minori che, per rispondere a una concreta esigenza del momento, avevano fondato la Scuola Apostolica proprio nella sede nel Convento di Santa Lucia a Vicenza.
Storiedichi_tipografia_Esca_Vicenza_09All’inizio, la gestione della Scuola era affidata a tre noti professori e predicatori e la sua finalità era soprattutto pratica, oltre che teorica, e quindi produceva materiale di predicazione che, inizialmente pubblicato o riprodotto con sistemi economici, incominciava a essere apprezzato.
Storiedichi_tipografia_Esca_Vicenza_30Pubblicare tutto quel materiale attraverso le normali vie editoriali era tuttavia troppo oneroso per i frati e, quindi, ai responsabili della scuola si erano aggiunti presto due frati disponibili, Padre Cirillo Trevisan e Padre Emiliano Stecco, diventati in breve tempo specialisti nella tecnica della stampa.

La loro produzione era ricca, interessante e molto ricercata dal pubblico.
Storiedichi_tipografia_Esca_Vicenza_15La piccola stamperia della Scuola apostolica è così diventata la Tipografia Editrice E.SC.A, cioè l’editrice della Scuola Apostolica.

Lo sviluppo e l’espansione

L’espansione della Tipografia e l’aumento della produzione hanno comportato da subito l’ampliamento dei locali, soprattutto dei magazzini.
Storiedichi_tipografia_Esca_Vicenza_06Nel 1971 l’E.SC.A è stata affiancata dalla L.I.E.F. (Libera Internazionale Edizioni Francescane), che ne ha assorbito in gran parte l’aspetto editoriale, e, nel 1990,è stata rilevata da Franco Franchin, che per lunghi anni aveva lavorato come dipendente con i due frati fondatori della tipografia.
Storiedichi_tipografia_Esca_Vicenza_27Franco Franchin ha sviluppato la tipografia sotto l’aspetto tipografico, con tutti gli strumenti della tecnica moderna. Questo spiega una delle sue principali caratteristiche: il gusto per la composizione e la qualità grafica.
Storiedichi_tipografia_Esca_Vicenza_35L’Esca stampa e pubblica libri di carattere scientifico, comprese intere collane, per centri universitari e di ricerca; libri di carattere divulgativo; opuscoli e materiale informativo e commemorativo per svariate circostanze.Storiedichi_tipografia_Esca_Vicenza_12Storiedichi_tipografia_Esca_Vicenza_11

Franco Franchin, il suo maestro e la Tipografia oggi

Padre Cirillo TrevisaStoriedichi_tipografia_Esca_Vicenza_08n, frate minore di Onara (Padova), è stato uno dei grandi maestri di Franchin, durante i suoi lunghi anni da dipendente alla Esca.

“Era un uomo coltissimo e un po’ filosofo – racconta – Era burbero, ma con gli anni si era addolcito. Sapeva distinguere, solo vedendola e scambiando qualche parola, la persona che aveva di fronte.” “Padre Cirillo Trevisan era un esperto linotypista e, se durante la battitura c’era qualcosa che non lo convinceva, cambiava tutto…e aveva sempre ragione – aggiunge il titolare della tipografia – Onnipresenti nel banchetto vicino a lui, per consultazione c’erano la Bibbia, il dizionario Zingarelli e l’ultima edizione delle ‘Fonti Francescane.'”

In questa tipografia, è passata la storia della cultura vicentina e non solo.

Franco Franchin è uno stampatore di vecchia maniera, ha imparato a lavorare con due linotype stampando a piombo e, successivamente, è passato alla stampa offset, seguendo il corso della modernizzazione.
Storiedichi_tipografia_Esca_Vicenza_01“La nostra, oggi, è un’attività familiare”, mi racconta con la moglie Adriana, che da anni lo accompagna nel suo lavoro. “Questa è la mia amata routine quotidiana da oltre quarant’anni”.
Storiedichi_tipografia_Esca_Vicenza_13Se gli chiedo come viene ancora al lavoro con il sorriso dopo tutto questo tempo mi risponde:

Lo faccio da sempre, questo lavoro è la mia vita.

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Informazioni

//website: www.tipografiaesca.it
//indirizzo: Borgo Santa Lucia,n°36 – 36100 Vicenza
//telefono: 0444/513421
//mail: info@tipografiaesca.it


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