Un piccolo borgo della Sicilia ha scavato nel suo passato per farsi conoscere e amare

Il servizio fotografico per questo articolo è opera di Gianluca Zappalà

Montalbano Elicona – Ci sono storie che nascono delicatamente per poi prendere il volo. E quando nascono da una profonda passione il risultato non può che essere eccezionale.

In Sicilia, la passione per il teatro e la volontà di raccontare la realtà storica del proprio territorio hanno dato vita al progetto di turismo culturale “Tracce di memoria“, ideato dall’associazione Archidrama.
Storiedichi_Montalbano_Elicona_Sicilia

Ma prima un passo indietro. Siamo a Giarre (Catania), dove Archidrama ha sede. La sua mission è quella di ideare, organizzare e promuovere eventi artistico-culturali nella convinzione che l’arte, in tutte le sue forme, sia un mezzo potentissimo.
Storiedichi_Montalbano_Elicona_SiciliaStoriedichi_Montalbano_Elicona_SiciliaAlfio Zappalà, presidente dell’associazione, racconta che il progetto “Tracce di memoria” è nato per rilanciare Montalbano Elicona, cittadina di duemila abitanti nell’entroterra di Messina, molto cara Maria Rita Simone, vicepresidente di Archidrama.

“L’idea di partenza era quella di creare un laboratorio teatrale in loco”, spiega Zappalà. “Da subito, infatti, ci siamo resi conto il territorio aveva qualcosa di unico, che erano presenti delle “tracce” da elaborare insieme”.

Perché, come sostiene Maria Rita, “l’ambiente stesso crea, con la sua bellezza“.

Lentamente, il progetto “Tracce di memoria” si è trasformato in un percorso artistico alla scoperta del passato e dell’eredità storica di Montalbano Elicona, che si trova a circa 900 metri sul livello del mare, nel cuore dei Nebrodi.
Storiedichi_Montalbano_Elicona_SiciliaStoriedichi_Montalbano_Elicona_SiciliaIl borgo, di origine medievale, è inserito nella lista dei borghi più belli d’Italia e proprio grazie alla collaborazione con il Club dei Borghi più Belli d’Italia, con il Comune, c on l’associazione “Aurore” e grazie a un finanziamento statale, il progetto è partito con un accurato lavoro di indagine sulle memorie del piccolo paese.

Storiedichi_Montalbano_Elicona_SiciliaDa questo lavoro ha preso forma un testo teatrale, messo poi in scena insieme a Maria Rita di “Archidrama”, e sono stati organizzati dei laboratori teatrali e musicali, connessi fra loro. Il laboratorio teatrale di Mamadou Dioume, per esempio, si è intrecciato con quello musicale di Angelo Privitera, che ha avuto l’autorevole supervisione finale di Franco Battiato.

In seguito, proprio su queste musiche, il laboratorio di danza ha montato i passi delle coreografie sotto la guida di Sara Orselli, ballerina della Carolyn Carlson. Infine l’ultimo tassello: un altro laboratorio teatrale, diretto sempre da
Mamadou, ha unito tutte le esperienze nella realizzazione dello spettacolo “Sulle orme della memoria“, orgogliosamente in scena per la prima edizione de l festival teatrale sulle memorie.

Un altro momento importante è stata la partecipazione di altre compagnie invitate a intervenire sul tema della memoria di altri luoghi.

Il progetto “Tracce di memoria” ha visto la partecipazione di giovani provenienti da tutta Italia, e la full immersion nei laboratori ha fatto sì che i partecipanti vivessero un’esperienza viscerale con il territorio e con se stessi, traendone un grande arricchimento non solo grazie alla professionalità dei maestri, ma anche grazie alla gente del luogo, che con le proprie storie e la conoscenza del territorio hanno contribuito a tracciarne le memorie.
Storiedichi_Montalbano_Elicona_Sicilia

Ultima tappa dell’ambizioso progetto, ancora in corso, è la creazione di un Archivio delle memorie. Verrà realizzato in formato digitale e cartaceo per racchiudere il prezioso materiale raccolto durante l’esperienza (interviste, video e tanto altro), e usarlo come strumento di condivisione  delle memorie del luogo per la collettività e per le generazioni successive, mentre già si lavora alla edizione 2019 dello spettacolo.
Storiedichi_Montalbano_Elicona_SiciliaStoriedichi_Montalbano_Elicona_Sicilia“Le soddisfazioni più grandi sono state gli incontri”, racconta Alfio emozionato, con lo sguardo di chi questa passione la conosce bene. L’intero progetto, che ha ricevuto anche l’attenzione da parte della trasmissione Sky “Noi siamo cultura” con uno speciale dedicato alle eccellenze italiane, è un chiaro esempio di come la passione sia “una fiamma” contagiosa, e di come le soddisfazioni arrivino durante il viaggio, perché nonostante le difficoltà la passione può davvero spingere oltre i propri limiti.
Storiedichi_Montalbano_Elicona_Sicilia