La (R)esistenza dei 50 creativi nella corte di Palazzo Trinci

In diretta da Foligno, con l’articolo di Manuela di Crescenzo
Per la quinta edizione di Week Hand il loggiato di Palazzo Trinci risplende grazie alle creazioni dei 50 artigiani che hanno (R)esistito, tra gli oltre 250 candidati, alla dura selezione di quest’anno.
Week_Hand_2019Le creazioni handmade, protagoniste del 2019, sono figlie di stoffe decorate a mano, tessuti inconsueti, argilla pura, legni fuori dal coro, profumi naturali e gioielli sorprendenti accompagnati da ingegnose illustrazioni e timbri irriverenti.

Mentre il loggiato pullula di creazioni non convenzionali e di pura fantasia, il cortile esterno ospita tutti i curiosi pronti a mettersi alla prova con le mani in pasta nei workshop pratici ideati per imparare a:
• ricamare i Cerchi Botanici;
• cucire gonne maxitasche;
• creare un insolito pupazzo;
• stampare tessuti con l’EcoPrint;
• intagliare un timbro e molto altro…

E, per i bimbi, origami, stamping, mongolfiere volanti, cucito creativo e scrapbooking in volo con la fantasia!Week_Hand_2019Un altro fondamentale tassello di Week Hand è la sezione dedicata ai Workshop teorici; un’area dove confrontarsi e accrescere la conoscenza di tematiche legate al nuovo artigianato e non solo.

Ma ora seguiteci tra legno e stoffa, carta e inchiostro, metallo, ceramica e cuoio per scoprire come gli artigiani (R)esistenti di Week Hand hanno saggiamente trasformato i loro materiali!

Il Pollice nero di Camilla Bruzzi e Davide Fredduzzi

Avete mai visto delle piante che non muoiono mai? O avete il pollice verde o siete matti come noi!”
All’improvviso appare una foresta e tra cactus e fiori spinosi spunta Camilla Bruzzi che, con il suo ragazzo Davide Frerruzzi, ci racconta com’è nato il loro progetto: “Abbiamo riprodotto i particolari della natura, che è capace di stupirci e migliorarci: non abbiamo il pollice verde ma forse abbiamo trovato una soluzione: trasformiamo il legno in piante che non muoiono mai!”
Pollice_nero_weekhandCi ricordano infine che essere artigiani resistenti dona quel brivido che è vita e che nonostante tutte le lotte, gli alti e i bassi, è troppo speciale, quello che si ha tra le mani, per non essere difeso.

LaCasadiTania consiglia: “Piantala!”

Tra palline e carte colorate punteggiate di piccoli semi, Tania Repetti ci spiega come il suo progetto fosse inizialmente legato alla creazione di fiori in carta di tutte le dimensioni ma poi… “Dato che dopo le lavorazioni mi ritrovavo con tanti scarti di carta, ho iniziato a creare fogli e palline inserendo semi di fiori selvatici al loro interno.“
Così nasce il progetto ‘Piantala’:la carta seminabile ecosostenibile che recupera gli scarti e crea prodotti che fanno fiorire il mondo!
Week_Hand_2019…e per Natale potete ordinare la “Cacca di Renna”, rigorosamente di carta e semi.

Calzini? …Tack!

“Mi sono svegliata una mattina e…volevo fare i calzini!”
Federica Campanaro, grafica e web designer, ha voluto mettere l’ispirazione ai suoi piedi. Ci racconta le fasi della creazione del calzino ‘Tack’, dalla ideazione della grafica alla realizzazione del capo finito.
Tack_Calzini_week_HandMa cosa vuol dire Tack!?: “Un giorno cercavo parole in svedese e ho scoperto che Tack significa rinascita!” Federica ci ricorda che si sente un’artigiana (R)esistente perché non si arrende di fronte ai colossi della moda!

Una Babele di organi dissacrati

“Volevo farmi una maglietta con un’immagine seria e sdrammatizzarla…da li è iniziato tutto!”
Organi, tavole anatomiche, mandibole, cuori pulsanti in vitro, equilibristi su fili rossi, scatolette promemoria, questo è il mondo sorprendente di Babel!
Babel_week_HandLucia Elefante è orgogliosa di creare cose inutili che fanno star bene e che soprattutto riescono a ricordarci qualcosa… Troviamo due polmoni che ci ricordano: “respira”, spermatozoi che urlano: “Sii fiero di te!”, una mandibola che sussurra: “sorridi!”.

Da un pesce d’Aprile è nato Cou.cou.ja!

Sembra di trovarsi tra due isole lontane, tra le creazioni di Cou.Cou.ja si respira la brezza marina della Sardegna e l’armonia delle trame del Giappone. Pesci di tutte le misure dall’aspetto orientale, cuori infranti impreziositi dalla tecnica del Kintsugi e tutta la passione di una famiglia che lavora insieme per realizzarli.
Cucuja_Week_HandFrancesca Partenza con occhi sognanti ricorda il passato e ci spiega: “Il progetto nasce da una crisi economica e da una macchina da cucire che usavo come ricamoterapia, poi un giorno partecipai ad una fiera presentando dei colletti per camicia con dietro un pesce d’aprile… e così iniziò il mio riscatto!”


Il 21 e il 22 settembre 2019 Palazzo Trinci, a Foligno, diventerà il quartier generale della creatività

Week_Hand_FolignoFoligno- Saranno 50 gli Artigiani (R)esistenti che parteciperanno alla quinta edizione di Week Hand, il Festival del Fatto a Mano. E anche quest’anno, Storie di chi è partner del progetto. Il 21 e il 22 settembre 2019 torna a Foligno, nella corte di Palazzo Trinci, la manifestazione che porta in Umbria l’artigianato di qualità.

Anche quest’anno arriveranno da tutta Italia i creativi, scelti dopo un’accurata selezione, che daranno vita a due giorni di incontro, scambio e confronto sui temi del nuovo artigianato, portando a Foligno le loro creazioni, tra le quali gioielli, illustrazioni, ceramiche, accessori e borse, profumi e tanto altro.

Come ogni anno l’Associazione Make, che organizza il festival, ha scelto 50 tra gli oltre 250 artigiani candidati, selezionati in base alla rarità e alla bellezza delle tecniche artigianali, il talento, l’estro e la creatività.
Week_Hand_Foligno

Durante i due giorni di Week Hand, come di consueto a fare da contorno alla mostra mercato, una delle più attese dell’anno nel panorama dell’handmade nazionale, ci saranno tanti laboratori per bambini, workshop per adulti e tante aree live per divertirsi insieme.

Chi sono gli artigiani (R)esistenti

Perché Artigiani (R)esistenti? Perché esistere come artigiani oggi è anche un po’ resistere: ai tempi, alle difficoltà, alle problematiche di essere impresa o di diventarlo. Passione, talento e tenacia possono essere le giuste armi per andare avanti e farlo con il sorriso!

Di seguito l’elenco completo dei 50 Artigiani (R)esistenti che parteciperanno a Week Hand 2019:

AB di Alessia Barbarossa // Abiuno // Artementa // Babel // Back From Rubbish // Bananamama // Buh lab // Calluna cartilegi // Cellaimo // Ceramica Pop // Chez Blanchette // Cou.cou.ja // Drawingfish // E.Lorraine //
Filotrama // Geografica // Hang Design // I sew so I don’t kill people // In itinere // IsaeIsa Ceramiche // Kitcut studio // Kosmika // Laboratorio Nido // LAB75 // LABEL // Lacasaditania // Le Cose Che Sono // Leaf ceramics // LeNereidi // LINDANERA // Luthopika // Marzamemi fatto a mano // Midorj Jewels & Design // MudMoiselle Ceramica // Nivule + Pesci Rossi // NUOVA LINEA Produzioni di design // Officina Typo // Officine Gualandi // Ossi di Seppia // Pamphlet /// Pollicenero // Roberta Parlapiano // Roger Cavinatto // Studionat // Ta Petite // Tack! // Tiche clothing // Usta // Wawas

Special guest: Ideastars – NunaPaper – Naïf Lab – Creattive Compagnie – Emanuela Marchetti creative design


**Archivio: live dall’edizione 2018 di Week Hand

In diretta da Foligno, gli artigiani “spaziali” della quarta edizione di Week Hand

Foto e testi di Manuela di Crescenzo.
La quarta edizione di WeekHand – il Festival del fatto a mano di Foligno – si conferma una grande iniziativa che attira curiosi ed estimatori di pezzi di artigianato unici e moderni.

Anche quest’anno la splendida location di Palazzo Trinci diventa uno scrigno prezioso che racchiude in sé rari esemplari di artigiani spaziali, laboratori per bimbi creativi e workshop per adulti curiosi.
Week Hand Foligno

Sono 53 i protagonisti artigiani che hanno allestito le postazioni mostrando in modo impeccabile le proprie creazioni. Gioielli di cartapesta, corteccia, cemento, metalli, illustrazioni innocenti e peccaminose, oggetti meravigliosamente inutili e aromi naturali che diventano candele ed incensi, creazioni in ferro, ceramica, pelle, cuoio… questo e molto altro a Weekhand.

Scopriamo ora alcuni dei protagonisti spaziali…

#L’invasione degli animaletti elettronici “Midorj”

“Qualche anno fa guardando per caso un componente elettronico mi è sembrato di vedere un insetto… Così è nata la linea di gioielli Midorj, che in giapponese vuol dire verde, colore che rispecchia il principio del recupero dei materiali di scarto” così Camilla ci racconta da quale pianeta arrivano i suoi curiosi gioielli elettronici incastonati come insetti d’ambra 2.0.
Week Hand Foligno 1“Ho studiato il linguaggio dell’elettronica, per cui ogni colore ha il suo valore , e così ho iniziato ad assemblare i pezzi per dare vita ad animaletti alieni.” Camilla ci spiega che i componenti utilizzati sono rifiuti speciali Rae cristallizzati nella resina, che li rende innocui per l’ecosistema. In questo modo Midorj dona nuova vita a materiali di scarto che diventano splendidi gioielli che sembrano venire da altri pianeti.

 

#L’ecologia trasversale di “Back From Rubbish”, ecogioielli che nascono da vecchie camere d’aria delle biciclette

Un total New Black per un look unico e geniale!
Week Hand Foligno 2L’artefice di questo riciclo è Marta Fogliani di Terni che crea gioielli fatti unicamente con gli scarti in gomma, che preleva settimanalmente in diversi negozi di bici della sua città.
“In questo modo – ci spiega Marta – evito ai negozianti il costo di smaltimento di questo materiale e abbatto i miei costi di produzione.”

 

#La verità ‘ironica’e le veneri scazzate di Buh Lab

Francesca Giordano, siciliana d’origine, non ha peli sulla lingua e neanche sulla penna con cui disegna illustrazioni a tratti sconce e sicuramente controtendenza.

“Io sono senza filtri, le mie idee spesso nascono da chiacchierate tra amiche, oggi ho i peli delle ascelle cosi lunghi che potrei pettinarli“. Ed ecco la spilla con il pettine per le ascelle. “Con i miei oggetti parlanti voglio sfatare il mito della donna perfetta, i tabù del sesso e soprattutto il senso di simmetria che nella vita reale non esiste!”
Week Hand Foligno 3L’allestimento di Francesca attira senza dubbio chiunque passi, dai curiosi agli indignati, tutti toccati nel profondo dai temi ancestrali sfoggiati con gran lustro da Buh Lab!
Salutiamo le sue Veneri Scazzate, stanche di stare nei musei a farsi osservare come donne oggetto, e proseguiamo con l’esplorazione di questo spaziale Weekhand!

 

#Le ceramiche colorate di Mumi Design

GattiSirene, deliziose tazzine sorridenti, gioielli di delicata ceramica e tanta fantasia nel Design di Mumi che porta gli osservatori in un colorato mondo di intriganti creazioni!
Week Hand Foligno 4La timida e riservata artigiana Raffaella Bevenuti lascia parlare i suoi gattini dondolanti, provenienti da ispirazioni astrali e quotidiane, che si crogiolano nella creativa atmosfera di Weekhand.

 

K28, messaggi illustrati dal pianeta ribelle

Questa volta avvistiamo davvero una figura extraterrestre, è la maschera costruita da Jacopo Camerucci che si definisce lui stesso un alieno.
Week Hand Foligno 5“Attraverso le mie illustrazioni stampate sulle T-shirt voglio comunicare la mia voglia di ribellione contro il sistema. Per me è un onore vedere qualcuno che indossa una mia maglia, perché vuol dire tatuarsi addosso un messaggio contro l’omologazione e l’inganno dell’attuale società.”


Scelti i creativi in arrivo da tutta Italia per la quarta edizione di Week Hand

Illustrazioni, ceramiche, scarpe e borse, gioielli, profumi e molto altro. Sono 53 gli artigiani selezionati per l’edizione 2018 di Week Hand, il festival del Fatto a Mano di Foligno in programma il 22 e 23 settembre 2018 a Palazzo Trinci.
Week Hand Festival Fatto a mano FolignoStorie di chi è media partner dell’iniziativa e vi invita a partecipare alla mostra mercato – a ingresso libero – arricchita da laboratori creativi per bambini, workshop per adulti e intrattenimento per tutti.

Week Hand è un contenitore di idee, talenti, creazioni e sperimentazioni dedicate al mondo dell’handmade: una piazza creativa, fertile e vivace, che vuol dare al grande pubblico la possibilità di partecipare alla nuova cultura dell’artigianato, a modelli manifatturieri più sensibili, a stili di vita più consapevoli e comportamenti di consumo più sostenibili.
Week Hand Foligno 7Dopo aver registrato il sold out a tutti i workshop organizzati a Perugia alle Officine Fratti, Week Hand ha scovato artigiani e designer indipendenti che con costanza, fatica e tanta tenacia hanno deciso di scommettere su se stessi e il proprio brand.

Anche quest’anno, il festival ha selezionato i partecipanti in base alla rarità e alla bellezza delle tecniche artigianali, al talento, l’estro e la creatività.
Week Hand Festival Fatto a mano Foligno“La regola per scegliere gli artigiani – spiega Francesca Tasselli, fondatrice del Festival – è quella di seguire in primis l’unicità delle produzioni, guardiamo poi all’ottima presentazione del prodotto, quindi della comunicazione sia online e offline che viene costruita intorno al brand e a seguire la qualità delle materie prime utilizzate per le creazioni.” “Cerchiamo di portare sempre nuove proposte con qualche eccezione di affezionati, ma attenzione perché gli artigiani che tornano sono quelli che non ripetono all’infinito il loro cavallo di battaglia, ma prediligiamo chi sa evolvere e trovare nuove ispirazioni. Questo è quello che ci piace premiare e far conoscere a più gente possibile portandolo a Foligno”.

Clicca qui per scoprire chi sono gli artigiani selezionati per Week Hand 2018


**Archivio: live dall’edizione di Week Hand 2017 (24 settembre)**

In diretta da Foligno, artigianato e creatività con 50 “bestie rare”

"Weekhand" il festival del fatto a mano – Foligno 2017

Un Buongiorno a tutte le #bestierare del #weekhand di #foligno!!! Un luminoso in bocca al lupo per il vostro cammino e "tanto di cappello" per la vostra infinita determinazione nel seguire Il Sogno!!! #fenikhstudio #storiedaraccontare #storiedichi #umbria

Posted by Fenikh Studio on Tuesday, September 26, 2017

Ieri, a Foligno, è iniziata la terza edizione di Week Hand, il festival del fatto a mano e della creatività! Oggi, in diretta per Storie di chi, Manuela Di Crescenzo ci racconta l’atmosfera del festival e le storie di alcuni artigiani all’opera. 

Buon viaggio!
Week Hand Foligno 9

Foligno – Si aprono i cancelli dell’antico Palazzo Trinci di Foligno, in una fresca atmosfera di fine estate. Inizio l’esplorazione nella foresta artigiana delle 50 “bestie rare” che popolano la terza edizione di “Week Hand”, il festival del fatto a mano.

#Assisi: la Nuova Linea di Anna Bertinelli, figlia d’arte

Week Hand Foligno 10Continuo l’esplorazione e mi imbatto in una simpatica “figlia d’arte” che ha accettato la sfida di innovare la tradizione.

Anna Bertinelli, in seguito agli studi di design, ha deciso di collaborare con il padre falegname per rinnovare il suo lavoro. È nata così un’iniziativa che unisce i segreti dell’antico mestiere alla
freschezza del design creativo per scolpire raffinati oggetti dalle linee leggere, colori pastello e sobrietà.

Anna ci spiega come l’artigiano di ieri e il design di oggi diano insieme vita ai crafter dei nostri giorni, attenti alla tecnica ma anche alla tecnologia e alla comunicazione. Inoltre ci sottolinea l’importanza delle collaborazioni tra artigiani per dar vita a linee sempre nuove, e per arricchire il proprio percorso.

#Mantova: Pamphlet, i gioielli dal sapore arabo di Greta Bellini

Passeggiando per l’allestimento di Week Hand, un’esposizione di gioielli in carta pesta dal sapore arabo mi portano in viaggio da Greta Bellini, l’ideatrice degli accessori “Pamphlet”, nome che ha un significato di protesta. La protesta di Greta, che sette anni fa ha lasciato il posto da impiegata per iniziare un lavoro con la sua passione.
Week Hand Foligno 11Ma sono davvero di cartapesta? È la domanda che sorge spontanea vedendo questi piccoli capolavori.

“Creare gioielli di carta è un’idea nata x caso anni fa, quando volevo fare dei burattini di cartapesta…” ricorda Greta. Il progetto non andò in porto, ma la spinse a creare gioielli per sé e per gli altri. “La tecnica prevede la creazione di sfoglie di 2 millimetri, che rivesto di carte stampate e ricopro con strati di smalto”, racconta l’artigiana.

Il suo percorso è in continua evoluzione; le sue collezioni “Medina e Berbere” sono ispirate ai suoi viaggi in Marocco. La collezione “Meltemi” si ispira invece al vento della Grecia.

#Vicenza: le illustrazioni buffe e fiabesche di Dilisa

Da lontano mi attrae la fantasia di colori del piccolo mondo “Dilisa”.

Lisa Verlato ha abbandonato il lavoro di insegnante di arte dopo la nascita del sesto figlio.
Week Hand Foligno 12Spinta dagli amici, ha provato a portare fuori dalle mura domestiche le sue creative illustrazioni, ricche di facce buffe e strani personaggi.

Da uno scatolone di falegname ha recuperato gli scarti di legno a lei utili e li illustrati, dando vita a storie e ricordi. La passione per le imperfezioni e la stranezza dei volti, l’hanno portata a creare simpatici
visi ed espressioni che parlano da sole!

“È bellissimo fare un lavoro che, anche se non ti arricchisce, è la tua passione,” dice raggiante Lisa, con gli occhi che brillano come quelli delle sue illustrazioni. “Se diventasse il mio lavoro – aggiunge –
sarebbe proprio un sogno. E sognare fa bene a tutti, cambia la vita!”

#Bergamo: Riccardo e le sue lampade ipnotiche “Tell Tale”

Girato l’angolo una postazione luminosa attira la mia attenzione. Una luce calda e morbida illumina curiose lampade di design realizzate con legni stagionati, che ricordano l’atmosfera del bosco.

Il loro autore è Riccardo Melillo e il suo marchio si chiama “Tell Tale Design”: un po’ spia, un po’ consigliere, significati opposti in un’unica parola.
Week Hand Foligno 13
Allo stesso modo luci e ombre si alternano nelle sue opere. Sono pezzi unici in legno massello, illuminati dagli acrobatici filamenti delle lampadine Edison.

“I lavori manuali mi rilassano”, dice Riccardo. “La mia passione è iniziata quasi per caso incontrando il legno, che mi permette di sperimentare forme sempre nuove”.

La scelta di abbinare le lampadine al legno è nata dalla voglia di dare un utilizzo alle creazioni.

Nascono così le ipnotiche lampade Tell Tale!

#Modena: Cera una Bolla, i saponi e le candele hand made di Marika e Sara

Percorrendo i loggiati del palazzo, un’intensa fragranza mi attira.

“Cera una bolla…”, inizia così la storia della “bottega olfattiva”. Scaglie di puro sapone,
colate di cera di soia, erbe selvatiche, mistiche spezie e frutti dall’aria retrò; il mix di questi ingredienti dà vita a candele , che si tuffano in pregiate ceramiche, e intriganti saponi che sprigionano aromi e poesie.

“È importante trovare la propria identità e seguire il proprio cammino”, così Marika Zanardi introduce l’inizio della sua avventura creativa con Sara Farris. Hanno appreso l’arte della saponificazione in Sardegna e dopo quattro anni sono tornate nella loro regione, l’Emilia.
Week Hand Foligno 14Con le loro mani e la loro complicità danno vita alle linee semplici ed essenziali dei saponi a fetta, che si alternano a colpi di geniali candele, adagiate in tazzine di ceramica e barattoli di vetro fumè.

Dopo aver girato in lungo e in largo tra le botteghe artigiane all’aria aperta, i nostri occhi sono ancora stregati dalle meravigliose creazioni in mostra e il nostro animo è pieno dell’energia che ci hanno regalato gli ispirati Crafter!

Sono loro gli artigiani del futuro, entusiasti protagonisti della nuova era del fatto a mano, che combattono la concorrenza a suon di originalitàposti a metà strada tra il dovere di portare avanti la tradizione e la necessità di innovarsi e di trovare sempre nuove strategie di comunicazione “Social Tech”.

Palazzo Trinci quest’oggi non lascia spazio a pause o noie, oltre al caleidoscopio di oggetti in mostra, gli invitanti eventi collaterali allietano le curiosità di nani e giganti. Bimbi entusiasti con colorate mani in pasta, si affiancano ad adulti curiosi che prendono parte ai creativi laboratori di Week Hand!
Arrivederci al prossimo anno!


Articolo di Agosto 2017

Giovani designer e artigiani di talento, workshop e laboratori il 23 e 24 settembre

Foligno – La terza edizione di Week Hand, il festival del “fatto a mano” di Foligno, è in programma il 23 e 24 settembre a Palazzo Trinci!

Storie di chi è media partner dell’iniziativa e vi invita a partecipare alla mostra mercato – a ingresso libero – arricchita da laboratori creativi per bambini, workshop per adulti e intrattenimento per tutti.

Week Hand è un contenitore di idee, talenti, creazioni e sperimentazioni dedicate al mondo dell’handmade: una piazza creativa, fertile e vivace, che vuol dare al grande pubblico la possibilità di partecipare alla nuova cultura dell’artigianato, a modelli manifatturieri più sensibili, a stili di vita più consapevoli e comportamenti di consumo più sostenibili.

L’Associazione Make, per il terzo anno consecutivo, organizza il Festival con l’obiettivo di dar vita in Umbria a un grande evento di riferimento per artigiani e makers di tutta Italia.

Artigiani in arrivo da tutta italia

Anche quest’anno sono state tantissime le richieste per partecipare come espositore alla mostra mercato: oltre 200, per soli 50 posti.

Da dove arrivano gli artigiani? Dalla Lombardia, il Veneto, il Friuli, la Toscana, l’Emilia-Romagna, le Marche, il Lazio, l’Abruzzo, la Campania, la Sicilia, la Sardegna oltre che all’Umbria, attivi nel mondo dell’home decor, casa e giardino, abbigliamento, scarpe, design, gioielli, abbigliamento per bambini, illustrazione, cucito creativo, arredamento, riciclo, borse e accessori.

I nomi

La selezione dei partecipanti ha portato alla scelta di 50 nomi: JO Handmade design // T-Chem Arthings // Abiuno // Dadamour // La bottega di Barbino // Mug // Cera una Bolla // V.bag // Smomlab // KRICA design // Mud is Mood // My Favourite Lullaby // Inedito Lab // Back From Rubbish // Ta Petite // Pamphlet // Impressioni // Chez Blanchette // MUMI Design // Nuova Linea Produzioni Di Design // Lizasun // wawas // Lisa Ciccone Illustrazioni // Little Things Gioielli // Quiin Shoes // Fascinationstreet B-Handmade // Daniela Martella Handmade // Tramai// babel // Giacomo Bevanati // Melì // Knitting Fox // Cou.Cou.Ja // Alisanna // Casa Gheis // Illustrissimo Scoposki // Violinoviola // Cinquepiùdue // I Sew So I Don’t Kill People // Officine Gualandi // Bianca Flut // Lieve // Dilisa_Illustration // Telltale Design // Ideastars // Le Idee Della Vale // 1+1=7 // I Baccelli // Fii Design // Geografica “ceramica in progresso”.


Articolo dell’11 luglio 2017

Aperte le iscrizioni per partecipare alla terza edizione di Festival del Fatto a Mano di Foligno

Foligno – Week Hand ricerca talenti e sono già tantissimi gli artigiani che hanno risposto con entusiasmo da tutta Italia alla call degli organizzatori.

Week Hand Foligno 15C’è tempo fino al 30 luglio per candidarsi alla selezione che porterà alla scelta dei “talenti” che prenderanno parte alla terza edizione di Week Hand, Festival del Fatto a Mano, in programma a Foligno il 23 e il 24 settembre 2017, a Palazzo Trinci.

—-> Storie di chi è media partner di questa bella iniziativa, che seguiremo in diretta a settembre.

Week Hand, come ogni anno, cerca la rarità e la bellezza nelle tecniche artigianali, il talento, l’estro e la creatività di makers, artigiani e designer indipendenti per portarli a Foligno per quello che è un evento unico nel suo genere: un contenitore di idee, talenti, creazioni, sperimentazioni e divertimento, tutto dedicato al mondo dell’handmade.

La manifestazione, dopo il successo della seconda edizione, si è confermata come evento di richiamo del panorama italiano delle autoproduzioni, grazie alla partecipazione di 50 artigiani provenienti da tutta Italia, selezionati tramite il bando che chiuderà il 30 luglio e attraverso workshop e laboratori per grandi e bambini sulle tecniche artigianali tradizionali e innovative con tutor di caratura nazionale e partner dedicati.
Week Hand Foligno 16Week Hand, Festival del Fatto a Mano, è una grande piazza creativa, fertile e vivace, che vuol dare al grande pubblico la possibilità di partecipare alla nuova cultura dell’artigianato di qualità a modelli manufatturieri più sensibili, a stili di vita più consapevoli e a comportamenti di consumo più sostenibili. L’evento, negli anni, è diventato un punto di riferimento nel panorama degli eventi dedicati all’artigianato in Italia anche per le opportunità di networking fra artigiani, aziende e stakeholder.

La manifestazione è organizzato dall’Associazione Culturale Make e anche quest’anno conferma la presenza di partner importanti come Henkel Italia, Favini, The color Soup, Pastiglie Leone, Selfpackaging, Cosebelle, Mi.La Comunicazione, Igersumbria.

Informazioni

Sito web // www.weekhand.it
Video della seconda edizione // http://bit.ly/WeekHand2016
Per candidarsi // http://bit.ly/CALL_Week_Hand_2017
Ufficio stampa // Lucrezia Sarnari// 338 1948787