Ha deciso di dipingere i galli per colmare un “vuoto” di rappresentazione

Vicenza – Conosco Arcangelo “Arci” Persano da quando sono ragazzina, partecipavamo insieme alla manifestazione per artisti a Vicenza chiamata “Trastevere in arte” nella zona di San Pietro.
Arcangelo_Persano_Storiedichi_01Persano arrivava sempre con la sua amata “Graziella”, il cappello in testa e un gallo: che fosse disegnato, dipinto o stampato su una tela arrotolata ne aveva sempre uno con sé. Se non lo aveva stai sicuro che ne avrebbe disegnato uno solo per te sul primo pezzo di carta che trovava, con tanto di autografo.
Arcangelo_Persano_Storiedichi_03Arcangelo_Persano_Storiedichi_06A distanza di un po’ di tempo sono andata a trovarlo nel suo studio in via San Marco 41, dove ha il suo laboratorio da ormai 6 anni. La bicicletta era fuori dal portone, mi ha accolto con il sorriso.

Arcangelo Persano, di origine Tarantina, è nato come artista autodidatta. A 27 anni si è trasferito a Vicenza perché ha vinto il concorso per lavorare alle Poste, e solo successivamente, verso i quarant’anni, ha frequentato prima la scuola di Arte e Mestieri, e poi la scuola internazionale di grafica a Venezia.

Persano è un artista a tout court, disegna e scrive da oltre 80 anni, nonostante i suoi genitori e la sua famiglia non abbiano mai completamente condiviso questa sua grande passione, proprio perché per Persano è stata una scelta di vita.

Lui stesso è la sua arte.
Arcangelo_Persano_Storiedichi_09È un pittore e uno scrittore insieme, porta sempre con sé un taccuino e spesso alle mostre scrive note d’arte e le lascia agli artisti che ha visitato.

Persano è un artista altruista, che dona la sua opera e la sua esperienza con umiltà.
Arcangelo_Persano_Storiedichi_10Da 35 anni l’arte di Arcangelo Persano è dedicata alla simbologia del Gallo. Ha deciso di concentrarsi su questo soggetto dopo aver visitato molte mostre ed essersi accorto che il gallo, essendo poco rappresentato, gli dava molto spazio per creare.
Arcangelo_Persano_Storiedichi_19Arcangelo_Persano_Storiedichi_15Ha dipinto 300 galli tra olio e acrilico e 10 mila disegni, alcuni raccolti in un libretto. Per lui il gallo è diventato un soggetto interessante sia dal punto di vista pittorico che dal punto di vista di economico, un soggetto accessibile a tutti che trova spazio dalla galleria, al ristorante di lusso al mercatino di villaggio.

Disegna i galli su tutti i supporti: sulla tela, sulle lenzuola, sulla carta da pacchi, sui piatti di ristoranti, questo perché nulla vada sprecato e perché non si limiti alla misura di una tela, ma riesca a spaziare di materiale in materiale lavorando con tecniche diversissime e sperimentando a suo piacere.
Arcangelo_Persano_Storiedichi_23La scrittura è separata dalla pittura, parte dalle sue esperienze autobiografiche per cogliere le piccole cose quotidiane e scriverne dei versi, come pennellate veloci, ma mai casuali.
Arcangelo_Persano_Storiedichi_24Arcangelo Persano ha esposto nelle gallerie di Parigi, Sardegna, Capri, Pantelleria, Novara, Vicenza e Venezia . Tutt’ora, si sente artista e crea arte quotidianamente.

C’è una grande differenza tra chi dice “faccio il pittore” e poi dopo qualche anno si stanca di farlo, io ho scelto di fare il pittore da bambino e poi non ho più smesso.

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