A Lio Piccolo, nella penisola di Cavallino Treporti, un contadino fa rinascere le piante distrutte dalla grande alluvione del 1966.

Cavallino Treporti (Venezia) – Poco distante da dove abito, tra il mare e la laguna, sono solito trascorrere del tempo a Lio Piccolo, una frazione immersa nel verde lussureggiante della penisola di Cavallino Treporti, a pochi minuti di battello da Burano e Torcello.

Storiedichi_paradiso-perduto-lio-piccolo 2Lio Piccolo è un antico borgo rurale, prevalentemente agricolo, con pochi edifici, qualche casa disabitata o in rovina, e il passare inesorabile delle stagioni è scandito dal vecchio orologio di un campanile.

Molte volte, verso sera, si possono ammirare meravigliosi tramonti di fuoco in lontananza, tra l’isola di Burano, e i campanili di Venezia.

Gli ultimi scavi archeologici di Lio Piccolo confermano il legame con le origini romane di queste terre: siamo vicini anche all’isola di Torcello, con l’antica cattedrale romanica e i suoi mosaici, e alle antiche saline della Repubblica di Venezia. 

Storiedichi_paradiso-perduto-lio-piccolo 5La penisola di Cavallino Treporti, in passato, era considerata l’orto di Venezia, ricca di vigne e lussureggiante di frutta e verdure uniche. È qui che, con cadenza quasi quotidiana, esco per le mie escursioni fotografiche, per cercare nel silenzio gli ultimi contadini rimasti a presidio di una terra ancora fertile e ricca di coltivazioni. Nel borgo rurale di Lio Piccolo, lontano dall’invasione caotica del turismo, si possono osservare faune di aironi, fenicotteri rosa, cavalieri d’Italia, sterne,  garzette, germani reali.

Storiedichi_paradiso-perduto-lio-piccolo 3In una bella giornata di sole primaverile, mi avvio tra i canali di questa oasi di pace, attraversando gli specchi d’acqua, le barene e i campi coltivati. Mi fermo, osservo, fotografo la natura ricca, incontaminata e generosa: non c’è un’anima viva, solo qualche turista qua e là,  di passaggio in bicicletta.

Io so già dove devo andare e qual è la mia meta finale.

Mi spingo oltre, attraverso il borgo di Lio Piccolo, lungo un argine in un silenzio quasi religioso. Sto per incontrare Gian Pietro Ballarin e raccogliere la sua storia, che merita di essere raccontata e fotografata.

Storiedichi_paradiso-perduto-lio-piccolo 4Gian Pietro Ballarin, Piero per gli amici, oggi ha 76 anni, un bel viso profondo e solare. È nato e vissuto qui, a Lio Piccolo, ha lavorato per anni a Venezia, e, ora, lo puoi trovare insieme ai suoi amici, seduto vicino al suo campo, intento a costruire qualche scultura in legno o a dipingere, lontano dal chiasso del mondo.

Mentre guardo le sue opere, Piero mi racconta, con la semplicità delle persone umili ma ricche di cultura e conoscenza, la sua passione nel “ricostruire” gli alberi da frutta antichi che una volta crescevano in tutto il territorio.

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Dopo la tragica alluvione del 1966, l’acqua salata del mare aveva invaso tutte queste terre per giorni e giorni, quasi come un diluvio universale. “L’Acqua Grande”, come qui viene chiamata ancora oggi da queste parti, aveva distrutto tutte le coltivazioni e quasi tutti gli alberi da frutta erano andati perduti.

“Vedi Aldo – mi dice Piero con tono amorevole – Bisognava ricostruire tutte le piante da frutto che erano andate distrutte: le pesche bianche, la prugna rossa, il pero di San Pietro. Bisognava trovare le radici, partire dagli innesti e tentare di ricostruire il più possibile, senza che nulla andasse perduto”. 

Storiedichi_paradiso-perduto-lio-piccolo 1Da quel tragico avvenimento, Piero Ballarin ha iniziato, con capacità, tenacia e amore, a censire e tracciare molte piante antiche andate distrutte, e a coltivarle con sapienza per ridar loro una nuova vita.

E, negli anni, Piero Ballarin ha ricostruito con le sue mani un “Paradiso perduto” nella laguna.

Si avvicina l’ora del tramonto, è stato un bel pomeriggio ricco di emozioni, mi dirigo verso casa pensando a un passo tratto dalla Sacra Bibbia: “Il Signore Dio piantò un giardino in Eden, a Oriente, e vi collocò l’uomo… perché lo coltivasse e lo custodisse” (Genesi 2, 4-8).